Socchiudi le labbra assaporando l’aria dei pensieri fino a quando i tuoi occhi saranno cullati dal buio della notte, sconfina nei desideri più nascosti lasciandoti alle spalle le tue paure. Non fermarti innanzi alla tua soglia tra cuore e amore, varca l’impenetrabile di ciò che più rappresenti senza scivolare nella illusione. Scavalca i petali uno dopo l’altro, sentiti come parte del vento libera di spostarti tra le tue emozioni. La notte tralascia tutto a questa immaginazione, scorgi i colori più belli quando non li vedi, li scorgi così chiari perchè hai voglia di stupore come sussurro di semplice collisione tra ciò che più puoi definire amore. Amore o illusione, rimani sempre tra la soglia del non scomparire mai come sabbia piena di dolore. Shhh, io non sono qui…
Correggo le mie parole associando i miei pensieri a definizioni incomplete di ciò che rappresenta il tuo respiro, di ciò che colgo lasciando le tue labbra a tal punto da raggiungere un incubo all’improvviso. Mi fermo dalla paura cercando il tuo bacio, raggiungendo il limite della felicità insieme a te. Ti sento perdutamente libera di volare ma con la paura di non vederti tornare. Sei capace in un incantesimo di disegnarmi il sorriso, riesci a creare sfumature di colori raggiungendo quelli più belli da paragonare a te, lasci sfiorare le tue ali attorno a me fino a raggiungere il brivido più intenso: sperando di non lasciarti mai. Sono paure, sono gioie, sono sorrisi, sono emozioni da dedicare a te… Ma resta sempre la verità che tu non ci sei, tu non ci sarai e io non ci sono mai stato fino a capire di averti avuta.
Lasciati amare, lasciati nelle braccia di un «uomo» ma non tornare da me.
Fermati a guardarla, lasciati cogliere dal momento in cui potrai sfiorarla, non dire nulla, ascoltala… Ti dirà parole che non udirai, ti dirà pensieri intimi che troverai nell’universo dei suoi occhi. Non potrai capire i suoi sentimenti, sarà difficile asciugare i suoi pianti ma sarà lì con te. Ti trovi a pensare quanto è bella, scopri in te la voglia di non lasciarla mai fino a quando apri gli occhi e ti accorgi che è solo il confine della tua realtà a volerla e rimpiangi in quel momento di non averle sussurrato ciò che più desideravi, emozioni uniche colte da una rosa pungente senza di lei: momenti da descrivere in libri senza concluderli mai per poi capire che forse quel giorno, forse in quel sogno ciò che più avresti voluto è racchiudere la tua vita per lei in due parole…
E ti fermi alle porte del castello, mura possenti come le emozioni, raccogli le paure di migliaia di uomini. Sei lì di fronte all’unico ostacolo per raggiungere lei, pensi a quanto sia lontana da te mentre è proprio lì. Non lasci un istante la tua spada, non ti fermi di fronte alle difficoltà. Hai paura, lasci scivolare lo scudo sul braccio e ti poni lì di fronte all’esercito che affronta tutto con te. Chiudi gli occhi pensando all’unica volta che l’hai trovata, l’unica volta in cui fra le braccia vi era la sua semplice entità e non una rude spada. Pensi a quanto la guerra ti abbia ucciso, pensi a quanto la vita ti abbia tolto. Ma ora è finita. Ma ora sbaraglia tutti e raggiungi il tuo sogno. Quel sogno che non stai vivendo. Stringi il pugno e l’arma in tuo possesso, ferma lo scudo e avanza incontro alla battaglia che ti porterà dritto al battito del suo cuore che sarà per sempre tuo.
Sarai sempre come una parola, piena di significato che vien raccolta insieme a mille frasi che il tuo sorriso vorrà riscoprire. Vivrai di emozioni e assaggerai la sofferenza. Ti mostrerai per quel cuore fragile che sei sempre stato, capirai che il mondo è ingiusto.. Per quanto tu possa sognare, per quanto tu possa essere felice di aver raggiunto la vetta abbi la forza di aggrapparti perchè prima o poi cadrai. Non sarà facile reiniziare, non sarà facile vivere.. Io ancor oggi ho i postumi di te e non riesco a non pensarci, io ancor oggi guardo la luna e piango. Insomma hai lasciato un segno come poche, insomma sono un bambino che sogna ancora..
Vorrei chiudere gli occhi, vorrei che il mondo fosse solo giusto.
Vorrei imparare che tutto ciò che guardo è l’espressione del mio cuore nel porsi con il mondo freddo come una carezza che non avrai più…
Amori lontani, parole piene di significato… Addii ingiusti… Risate, emozioni, carezze… Ecco di cosa è fatta la vita. Di un mare di istanti che non riesci a collegare xkè l’un l’altro si distruggono fino a morire, fino ad ucciderti… Vorrei imparare a cantare per esprimere quel che sento, ma sò ma la pena scrivere poche parole per dire che questa solitudine intorno al mio cuore è come un’altra stella che cade fino a graffiarmi nel profondo. Troppi amori mi hanno ucciso, nessuno mi ha cullato per sempre.